NOKTURNAL MORTUM "Біль | Hurt" (Recensione)



EP, Oriana Music
(2026)

Premetto che ho sempre seguito i Nokturnal Mortum con estremo interesse, fin dai tempi di "Lunar Poetry", per cui, quando il boss mi ha chiesto di recensire il loro nuovo EP, ho accettato con entusiasmo, curioso di sentire cosa avesse creato il combo ucraino. Ma mi tocca ammettere che questo EP di quasi 45 minuti mi ha lasciato con non poco amaro in bocca. Su sei tracce, solo una è un brano nuovo con tutti gli strumenti... poi troviamo due canzoni rifatte, un brano live e due brani ambient.

Ad aprire le danze troviamo "To Those Who Went Down The Tysyna River", brano introdotto dai consueti suoni di corni tanto cari alla band. Ma dopo pochi secondi il brano diventa una canzone ambient, che va avanti per oltre sette minuti. Insomma, una lunga intro che, però, non colpisce nel segno. A seguire "Eight Days To Spring", la vera canzone nuova, in cui troviamo richiami pagan, ma anche una certa matrice punkeggiante. Un brano interessante, ma che non fa di certo gridare al miracolo. "First Step Of Freedom...The Flavor Of Doom In Eight Years" è il secondo brano ambient/trance/ritualistic... insomma, un po' di tutto. Il suo incidere sempre uguale, con ripetizioni ossessive e ipnotiche, riesce a indurre una sensazione di straniamento che mi ha colpito in maniera favorevole.

Il "lato B" dell'EP è lasciato ai rifacimenti di "Weltanschauung" e "The Forgotten Ages Of Victories" e alla versione live di "Ukraine". Su questi brani non c'è nulla da dire. Sono tra le song più note e importanti della band, che chi, come me, segue il gruppo da anni, sicuramente già conosce.

In conclusione, un EP che, credo, abbia più lo scopo di far tornare a parlare dei Nokturnal Mortum che altro. Sinceramente, spero che il prossimo full length alzi il tiro, perché qui siamo a una sufficienza risicata, raggiunta grazie al brano ambient e ai rifacimenti dei loro successi, ma dai Nokturnal Mortum io mi aspetto molto di più.

Recensore: Marco "Wolf" Lauro
Voto: 6/10

Tracklist:

1. To Those Who Went Down the Tysyna River 
2. Eight Days to Spring 
3. First Steps of Freedom... The Flavor of Doom in Eight Years 
4. Weltanschauung 
5. The Forgotten Ages of Victories 
6. Ukraine (live)

Line-up:
Wortherax — Guitars
Knjaz Varggoth — Vocals, Guitars, Keyboards, Weellyre, Drymba, Telynka, Kobza, Percussion
Karpath — Bass
Odalv — Drums
Surm — Keyboards, Dulcimer, Pipes

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