Intervista: AETHERNA


Gli Aetherna sono una una progressive rock/metal band con influssi alternative che arriva da Roma, e hanno appena pubblicato un album intitolato "Evathor" davvero interessante, dove la musica proposta si sposa molto bene con la voce femminile di Tamara Secci. Abbiamo raggiunto la band per chiedere alcune cose e saperne di più sul loro nuovo full-length. A voi e buona lettura!

01. Ciao, parlateci di come sta andando questo 2025 e del vostro nuovo album!
- Tamara Secci, Cantante: Ciao! Il 2025 per noi è un anno intenso, di quelli che ti mettono alla prova ma ti fanno anche capire che stai andando nella direzione giusta. Stiamo raccogliendo i frutti di un lavoro lungo, fatto con calma e con molta consapevolezza. C’è più ascolto, più attenzione, e soprattutto un rapporto sempre più diretto con chi ci segue, che per noi è fondamentale. Il nuovo album, "Evathor", è il cuore di tutto questo. È un disco molto introspettivo, nato da esperienze reali, da momenti di crisi, di crescita e di presa di coscienza. Non è un album “di facciata”: ogni brano racconta un passaggio, una ferita o una rinascita. Musicalmente abbiamo spinto di più sulla nostra nuova identità, cercando un suono più maturo e personale, senza compromessi. "Evathor" non è solo un disco, è un percorso. E il 2025, per noi, è l’anno in cui questo percorso ha finalmente preso forma.
- Enzo Zappatore, compositore e chitarra solista: Il 2025 per noi ha rappresentato un periodo di profondo rinnovamento che ha riguardato le nostre identità artistiche e, conseguenzialmente, la nostra musica. Abbiamo sperimentato e consolidato la nostra intesa come band dapprima con diversi live, ed infine con il nostro nuovo album 'Evathor', che a distanza di pochi mesi dall'uscita, sta avendo ottimi riscontri sia a livello nazionale che internazionale.
- Marco Di Marco, Bassista e Back Vocals: Il 2025 è stato un anno pieno di soddisfazioni, cominciato con la registrazione del nuovo album e culminato con la sua pubblicazione. In mezzo, tanti live e buoni apprezzamenti per la nostra musica. Con orgoglio posso dire che l'album sta andando molto bene!

02. Sono passati un po' di anni dal precedente album, come mai tutto questo tempo? Cosa avete fatto nel frattempo?
- Joey, compositore e batterista: La band - come ormai noto - ha subito diversi cambi di line up. Questi cambi sono legati molto al tipo di musica che questa band voleva e vuole proporre. Come molti hanno colto, i nostri brani e i testi hanno un forte connotato introspettivo. Quindi in questa particolarità va ricercata la difficoltà nel trovare elementi della band. Quindi questo lasso di tempo è servito principalmente a ricercare e creare una specie di “chimica” tra musicisti che doveva necessariamente andare oltre la semplice tecnica di esecuzione musicale. Infine, come facilmente intuibile, questo nuovo assetto ha comportato una evoluzione della band che ha richiesto del tempo per compiersi.
- Enzo Zappatore, Compositore e chitarra solista: il tempo trascorso è stato necessario alla sperimentazione ed al passaggio da un genere improntato principalmente sul metal melodico al nostro attuale mood, che possiamo definire un alternative prog metal. Le differenze tra i 2 album si sentono e anche parecchio, perchè riguardano sia la tipologia dei brani che il nostro vero e proprio modo di suonare.

03. Ci sono stati cambiamenti di line-up? Ne vogliamo parlare?
- Enzo Zappatore, Compositore e chitarra solista: Nel periodo citato nella domanda precedente, due fattori determinanti hanno contribuito alla nostra maturazione artistica, ossia l'inserimento nella nostra band di Giovanni Del Giudice alla batteria e successivamente di Tamara Secci alla voce. Ad oggi possiamo dire con certezza che loro hanno rappresentato i perfetti tasselli mancanti della nostra formazione, che, grazie alle loro esperienze e tendenze, hanno portato completezza e carattere al nostro mondo.
- Marco Di Marco, Bassista e Back Vocals: E’ stato un duro lavoro sia dal punto di vista fattivo sia dal punto di vista morale. Abbiamo cambiato almeno 3 cantanti (senza contare le meteore) sia 3 batteristi. In certi momenti lo sconforto si è fatto sentire, lo ammetto. Ma oggi posso dire che sono pienamente soddisfatto e che ne è valsa la pena.

04. In cosa pensate si differenzi questo vostro nuovo album dai precedenti?
- Enzo Zappatore, Compositore e chitarra solista: Il nostro ultimo album 'Evathor' è un viaggio mai raccontato finora, in cui abbiamo aperto un vero e proprio vaso di Pandora. Sensazioni, emozioni, introspezioni, demoni interiori e tutto quello che ha guidato e che guida le nostre vite, il tutto descritto da un mondo musicale composto da note e suoni definiti nei minimi dettagli, al fine di far percepire al pubblico ogni minima sfumatura emozionale. Questa accuratezza e il mix tra 'brutale' ed 'etereo' dei nostri brani, nonchè i condizionamenti dovuti agli stili di Giovanni e Tamara, rappresentano dei valori che il primo album non aveva.
- Joey, compositore e batterista: come detto ci sono diverse influenze ed il risultato è qualcosa di mai visto. Provenienze diverse, generi diversi hanno dato vita a qualcosa che passa dal dolce al brutale, con una naturalezza che talvolta anche noi fatichiamo a comprendere. Ognuno di noi ha avuto libera scelta di interpretare il mood del brano. E ognuno di noi ci ha messo un pezzo di anima nel suonarlo. Rispetto al precedente che ho avuto il piacere di eseguire in diversi live, abbiamo abbandonato la linearità nella composizione di un brano e la sua prevedibilità. In "Evathor" abbiamo invece messo a frutto questa nostra voglia di esprimere liberamente il nostro io, cercando di uscire dagli schemi imposti.
- Marco Di Marco, Bassista e Back Vocals: È un lavoro molto più complesso sia dal punto di vista compositivo che esecutivo, che rispecchia e mette in risalto tutte le nostre vicissitudini del passato.


05. C'è qualcosa di davvero importante che bolle in pentola per gli Aetherna per il futuro?
- Enzo Zappatore, Compositore e chitarra solista: La nostra concentrazione è ora rivolta alla diffusione del nostro nuovo album, a partire dal live di presentazione che avverrà il 9 gennaio 2026 al Defrag di Roma.
- Marco Di Marco, Bassista e Back Vocals: Sicuramente cercheremo di organizzare un piccolo tour per promuovere il disco e, si spera, fare tante altre esibizioni dal vivo.

06. Come definireste lo stile musicale degli Aetherna a chi ancora non vi conosce?
- Tutta la Band: Ci definiscono Alternative Progressive Metal. Cioè una versione alternativa del metal classico con forti influenze prog. A noi queste definizioni ci hanno sempre un po' fatto sorridere. Capiamo la necessità di dare una definizione al genere che suoniamo, quantomeno per permettere a chi ci ascolta di sapere cosa aspettarsi, ma ci riteniamo così articolati e cosi mutevoli che una corretta definizione del nostro stile comprenderebbe una ventina di termini. Però Alternative progressive metal ci piace, quindi la accettiamo.

07. Dove vorreste che arrivassero gli Aetherna? Insomma qual è il vostro più grande obiettivo? E quali sfizi vi siete tolti finora?
- Joey, compositore e batterista: vorremmo che gli Aetherna arrivassero a calcare palchi sempre più importanti. Adesso la nostra aspirazione è quella di partecipare a festival e portare la nostra energia e la nostra musica ovunque ci sia la possibilità di farlo. Al momento attuale il nostro più grande obiettivo sarebbe quello di aprirci all’estero. Abbiamo notato un pizzico di attenzione oltre I confine della nostra nazione e vorremmo approfondire questo aspetto. La nostra etichetta è tra l’altro molto attiva all’estero, quindi con lavoro e dedizione penso potremmo raggiungere questi primi obiettivi. Che poi non segnano un punto di arrivo per noi, ma un “next level” che al momento vogliamo raggiungere. Gli sfizi al momento sono quelli di aver visto il risultato finale. Ci abbiamo creduto e I momenti difficili sono stati tanti. Siamo andati Avanti per fede e per passione e oggi, sapere che non ci sbagliavamo è già stata tanta roba per noi. Molti ci hanno deriso. Molti ci hanno detto che eravamo degli illusi. Grazie a quei molti, oggi guardiamo con orgoglio il frutto del nostro lavoro (grande sfizio!!).
- Tamara Secci, Cantante: Come Aetherna non ragioniamo solo in termini di “arrivare da qualche parte”. Il nostro obiettivo più grande è lasciare un segno reale, emotivo. Vogliamo che chi ci ascolta si riconosca, si senta meno solo, trovi uno spazio sicuro dentro la nostra musica. Se poi parliamo di traguardi concreti, sì: portare "Evathor" dal vivo ovunque, uscire dai confini locali, suonare su palchi importanti, festival, condividere il palco con band che stimiamo. Ma sempre restando fedeli a quello che siamo, senza snaturarci. Gli sfizi? Ce ne siamo già tolti alcuni importanti. Abbiamo inciso un album che parla davvero di noi, senza filtri. Siamo ancora all’inizio, ma "Evathor" è solo il primo risveglio. Il resto deve ancora venire!!!
- Enzo Zappatore, Compositore e chitarra solista: Come già accennato i nostri sogni derivano dalla nostra passione. E la nostra passione è legata intimamente sia al suonare dal vivo che al proporre sempre nuovo materiale. Ora abbiamo un intero album nuovo da diffondere ed il nostro primo proposito è quello di portarlo in giro per il mondo per condividere con la gente tutto il nostro meraviglioso mondo. Di sfizi sicuramente qualcuno ce lo siamo tolto, sia al livello di band che a livelli personale, ma abbiamo ragione di credere che le cose davvero belle ancora devono arrivare...
- Marco Di Marco, Bassista e Back Vocals: Al momento siamo concentrati sul far conoscere la nostra musica sperando che venga apprezzata, non cerchiamo il successo a tutti i costi ma quantomeno l'apprezzamento per il lavoro fatto.

08. Quali sono le band che più vi hanno influenzato e quelle che ancora vi influenzano?
- Tutta la Band: Sicuramente band come Evanescence, Lacuna Coil, Metallica, Slayer e Dream Theatre ed altri hanno rappresentato fonti di ispirazione notevoli che continuano ad ispirarci. Poi ognuno di noi segue e ascolta I propri idoli, dai Disturbed, Mudvayne, Slipknot per Joey, agli Epica, Nightwish, Arch Enemy per Marco e Vittorio e così a seguire.

09. Abbiamo finito, lasciate un ultimo messaggio ai nostri lettori!
- Tutta la Band: Mettetevi un paio di cuffie ed ascoltate ogni sfumatura dei nostri brani. Quando lo avrete fatto, può darsi che riusciate a trovare più di un valido motivo per venire ad incitarci nei nostri live!! Non smettete di supportare il nostra musica e comunque quella inedita in genere: c'è bisogno di originalità e non di ennesime copie.


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