FUNESTO "Em Minha Penumbra" (Recensione)


Full-length, Mal Caminho Productions
(2026)

Arriva dal Brasile il progetto Funesto, one man band attiva dal 2013 ma di cui, nonostante il mio amore per il depressive, non avevo mai sentito parlare. È stata una grave lacuna, finora? Sì e no. Sì, di sicuro questo EP non cambierà la storia del depressive black metal, ma non è neanche da disdegnare e, se si ha un orecchio abituato a certe sonorità, può riservare diverse sorprese. Però, per un neofita del genere, abituato a sonorità più definite, tipo Shining o Forgotten Tomb, il tipo di produzione adottato da Funebre può risultare ostico.

Qui, infatti, ci troviamo di fronte a una produzione con il gain sparato a palla, molto riverberata e con una voce ricca di effetti, quindi una produzione in netta controtendenza rispetto a tutte quelle moderne e "perfette". I punti di riferimento più evidenti sono gli Hypothermia e i Thy Light a livello strumentale e gli Happy Days per la parte vocale. Sulla carta, quindi, un progetto che ha molto da dire. Nella realtà, però, non tutto funziona come dovrebbe.

Partiamo dalle cose positive: i riff e le atmosfere sono ben fatti, riescono a trasmettere la tristezza e il senso di disperazione e claustrofobia tipici del genere, riuscendo a trasportare l'ascoltatore in un mondo senza luce né speranza, come risulta evidente dall'opener (escludendo l'intro acustica) "O Último Poema de um Suicida" o in "Whole Everyone Forgets About Me" (la migliore del lotto, a mio avviso). Per cui, Funebre conosce la materia e riesce a ottenere ottimi risultati a livello compositivo.

Il problema, però, compare quando entra la voce: sovrasta tutto! Ora, io capisco che la voce si debba sentire, ci mancherebbe. Ma qui si esagera: sembra che siano stati registrati e prodotti gli strumenti e poi la voce ci sia stata infilata a forza e non sia stata regolata di volume. E lo stesso dicasi per le chitarre soliste, coi volumi completamente sballati.

Ed è un peccato perché poi, ascoltando con attenzione, ci sono un sacco di idee interessanti che possono fare la gioia di chi è più avvezzo a sonorità del genere. Per cui, a conti fatti, questo è un lavoro che potrà piacere a chi ama suoni del genere, ma farà storcere il naso a chi è alla ricerca di sonorità chiare e definite.

Recensore: Marco "Wolf" Lauro
Voto: 60/100

Tracklist:
1. Em Minha Penumbra 
2. Desolation II 
3. Nas Frias Águas Onde Me Afoguei 
4. Lâminas Frias e Dor 
5. Em Minha Penumbra II

Line-up:
Fúnebre - All instruments, Vocals

Links:
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