MADVICE "Eternally I Rise" (Recensione singolo)


Single, Art Gates Records
(2026)

Con "Eternally I Rise" i Madvice tornano a dimostrare che non sono qui per fare sconti a nessuno. Il singolo è un pugno in faccia ben assestato: oscuro, potente e pieno di stratificazioni che ti trascinano dentro il mondo della band senza chiedere permesso. Già dal primo ascolto capisci che non stai di fronte a un pezzo qualsiasi: è un viaggio tra distruzione e rinascita, tra paesaggi sonori desolati e momenti in cui la tensione ti stringe lo stomaco.

Le chitarre graffiano senza pietà, la batteria resta semplice e diretta ma ogni colpo picchia dove deve, e la voce trascina tutto con intensità, senza mai cadere nei cliché melodici. Ogni dettaglio è pensato per farti sentire l’urgenza della canzone: niente fronzoli, solo impatto e atmosfere dense che ti rimangono addosso anche dopo che la traccia finisce.

Musicalmente, questo pezzo mostra una band che sa cosa vuole e come ottenerlo: aggressività tecnica e senso dell’atmosfera camminano insieme senza inciampi. Non è solo metallo, è narrativa sonora: senti il dolore, la sfida, la resilienza, e capisci che ogni riff, ogni pausa, ogni linea vocale ha un motivo preciso.

Se "Eternally I Rise" è l’anteprima di "L’Ottavo Giorno", allora l’attesa per il 2026 diventa quasi insopportabile. Questo singolo non ti coccola: ti prende, ti scuote e ti lascia con la voglia di più. I Madvice dimostrano che il metal moderno può ancora essere viscerale, diretto e senza compromessi, e che loro sono pronti a guidarti attraverso le tenebre con la stessa potenza che li ha sempre contraddistinti.

Recensore: Hell Awaits
Voto: 8/10


Line-up:
Raffaele Lanzuise - Bass 
Maddalena Bellini - Guitars
Asator - Vocals 
Marco Moretti - Drums

Links:
Bandcamp
Facebookre 
Instagram
Spotify
YouTube

Nessun commento

Powered by Blogger.