Intervista: POWER BEYOND


Con From The Beginning To End, i Power Beyond mettono ordine nel proprio percorso recente, raccogliendo brani nati come singoli e ripensandoli in una forma più compatta e coerente. Non si tratta solo di una semplice raccolta, ma di un lavoro di rielaborazione che restituisce un’identità precisa al materiale, valorizzandone sia l’impatto che la visione d’insieme. Il risultato è un EP che fotografa il presente della band e ne evidenzia le coordinate stilistiche: un equilibrio tra power, speed e thrash metal, unito a testi che guardano alla crescita personale e alla determinazione. Un punto fermo, ma anche uno slancio verso ciò che verrà.

1. I Power Beyond sono una realtà attiva da diversi anni nella scena metal italiana. Come nasce il progetto e quali erano le idee di partenza della band?
Bruno: La band nasce nei primi anni 2000. Già nel 1998-1999, oltre a portare avanti il progetto thrash metal degli Annihilationmnacer, cominciai ad avere l’esigenza di scrivere del materiale che avesse sonorità più power metal, ma sempre di stampo U.S. Incontrai il batterista Fabio Parisi, nacque la band e si portavano in sala idee che derivavano dalle nostre rispettive influenze: power metal più classico Fabio, io più improntato sul power thrash americano. Da lì ne è passata di acqua sotto i ponti.

2. Il vostro EP From The Beginning To End raccoglie alcuni brani usciti inizialmente come singoli e riproposti in una nuova veste. Come è nata l’idea di riunirli in una pubblicazione unica?
Bruno: Quelli inclusi in From The Beginning To End sono brani che dapprima furono pubblicati come singoli in versione solo digitale, dopo la rinascita vera e propria del progetto, fatta eccezione per Conquest Of Mind, che è un brano presente in una demo del 2016 e che ho voluto riarrangiare e riproporre. Decisi di riunirli tutti in un EP, riaprendo i progetti, rielaborando i brani e rendendo i pezzi ad hoc per un formato fisico.

3. Il titolo dell’EP sembra suggerire un percorso ben preciso. C’è un significato particolare dietro questa scelta?
Bruno: Beh sì, “dall’inizio alla fine” significa proprio non rinunciare al raggiungimento dei propri obiettivi e ai buoni propositi, continuare dunque il proprio cammino. Non lasciare le cose a metà: per fare ciò bisogna essere continuativi e coerenti con se stessi e, soprattutto, insistere anche quando davanti a te si presentano — ed è normale — degli ostacoli anche importanti. Poi, per tale scopo, l’esperienza diventa una maestra fondamentale.

4. I pezzi presenti nel lavoro rappresentano una fotografia del vostro sound attuale. Quanto riflettono la direzione musicale che volete seguire nei prossimi lavori?
Bruno: From The Beginning To End, come del resto i precedenti EP nonché il recente split, rappresenta senz’altro il sound attuale e del futuro immediato dei Power Beyond.


5. Nel vostro stile convivono elementi di power metal, speed e thrash. Questa miscela nasce spontaneamente dalle vostre influenze oppure è qualcosa che avete sviluppato consapevolmente nel tempo?
Bruno: La band nasce già, come dicevo, con influenze molto chiare. Col tempo poi — e stiamo parlando davvero di tanti anni — le composizioni si sono fatte più articolate, con un sound più personale, ma il tutto è avvenuto in maniera del tutto spontanea. Diciamo che, nella formazione attuale soprattutto, gli unici ad avere un’impronta prettamente metal siamo io e Fabio (batterista), ma questo non è un problema, anzi: coltivandola può essere una importante risorsa.
Carmine: I Power Beyond sicuramente hanno un sound molto personale che nel tempo li ha identificati sempre di più, ma è inevitabile che durante la composizione dei brani ci sia l’influenza di musicisti o band che ci hanno accompagnato nel nostro percorso di crescita musicale e non solo: è musica che abbiamo sottopelle. Ispirarsi a musicisti o band nella creazione di un riff, beh, è istintivo per tutti, credo.

6. Il progetto è legato alla figura di Bruno Masulli, musicista molto attivo nella scena metal italiana. Quanto è cambiato il modo di lavorare all’interno della band nel corso degli anni?
Carmine: Bruno, oltre ad essere un bravissimo musicista e compositore, ha un’altra importante qualità: la perseveranza. Siamo una band metal italiana, ma soprattutto una band metal del sud: questo non ha mai ostacolato Bruno e questo modo di affrontare le sfide senza mai arrendersi ha spronato molto il resto dei componenti. Ognuno di noi quindi dà il massimo, cerca di migliorarsi e di fornire nuove idee, ed è questa collaborazione da parte di tutti che permette di far crescere sempre di più il progetto.

7. Dopo varie uscite tra demo, singoli ed EP, sentite che From The Beginning To End rappresenti una sorta di nuovo capitolo per i Power Beyond?
Bruno: Sì, certamente. È senza dubbio un nuovo capitolo che consolida la band e ci proietta verso una nuova vita, per così dire, o, se non altro, è la continuazione del nostro percorso vista in maniera ancora più matura.

8. Nei vostri testi emergono spesso tematiche legate alla crescita personale e alle sfide interiori. Quanto è importante per voi questo lato più riflessivo della vostra musica?
Bruno: Direi fondamentale! Crescere ed evolversi sono elementi imprescindibili della vita. L’importante è esserne consapevoli. La vita stessa è una sfida, una prova quotidiana, e la musica ti permette di esprimere anche concetti che, si auspica, si possano applicare anche nella vita reale.
Carmine: È una parte fondamentale. La musica, per noi, non è solo intrattenimento ma anche uno strumento per capire meglio noi stessi e quello che viviamo. Le tematiche legate alla crescita personale e alle sfide interiori nascono in modo naturale, perché sono esperienze che tutti attraversiamo, anche se in modi diversi.

9. Avete avuto modo di portare questi brani anche dal vivo. Che tipo di risposta avete percepito dal pubblico durante i concerti?
Carmine: Abbiamo avuto un ottimo riscontro e, oltre a un pubblico old school, con grande piacere abbiamo notato la presenza di una nuova generazione che si avvicina sempre di più al genere, apprezzandone le qualità. Posso concludere dicendo che gli anni passano, cambiano le mode, nascono nuovi generi musicali, ma l’heavy metal non muore mai.

10. Guardando al futuro, questo EP rappresenta una tappa intermedia oppure state già lavorando a qualcosa di più ampio, magari un album completo?
Bruno: Per l’immediato futuro pubblicheremo un nuovo singolo che è già in fase di pre-produzione e che consoliderà ancora di più il sound della band; poi, come prossimo obiettivo, si auspica la realizzazione di un full length, tra l’altro già in programma e in preparazione da tempo.


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